Lo studente iranano, iscritto a medicina a Torino è bloccato in Iran e rischia la vita come raccontato da Domani. Arriva l’invito al governo italiano di muoversi, dalla senatrice Ilaria Cucchi agli europarlamentari Alessandro Zan e Brando Benifei: «Ogni minuto che passa potrebbe essere l’ultimo». Si muove anche l’associazionismo, dall’attivista egiziano Patrick Zaki al presidente di GayNet, Rosario Coco: «Chiediamo alle istituzioni italiane di intervenire per permettergli di tornare a studiare in Italia e vivere in sicurezza